Maggio 2025

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Immagine di Maggio del mio diario digitale, il carino e l'oscuro in uno stagno fatato

Xx25/05/2025<3

Che combinazione di numeri, falene, dovete sapere che il mio numero preferito è il 25 (è una cosa molto autistica da dire, lo so) e tutti quelli della tabellina del 5 (o del due).
In realtà non  volevo parlare di questo, ma del primo argomento che morite dalla voglia di scoprire (state tutti andando o bagno oppure state uscendo di casa in questo esatto momento dopo una vita da hikikomori) cioè un tour della mia cameretta, dell’angolo magico di ogni pixie come me si rispetti.

La panoramica della mia stanza da NEET un po' inquietante
Armadio tappezzato da disegni in una stanza da letto da NEET
Anta armadio decorato da disegni per una stanza da letto da NEET fatato
Anta armadio coperta da poster anime, disegni per una stanza da letto da NEET fatato
Poster anime, come quello di Inuyasha, e vari disegni su un'anta dell'armadio di una stanza da letto da NEET

La prima immagine è la vista della stanza all”ingresso, poi vi faccio vedere le mie quattro ante dell’armadio tappezzate da disegni nel corso degli anni (e gli unici poster che comprai in una fiera nel 2017).
La prima anta ha i ritratto di un uomo zombie, modello, che gli è cresciuto una rosa in un occhio, poi c’è il “Drogatto”, fatto di funghi (che hanno delle punte perché è un allusione ai peni dei felini), un disegno che mi è stato regalato e altri.
Nella seconda anta abbiamo una falena, pixie di Shin megami Tensei (è grazie a quella creatura che ho scoperto di essere un folletto), un albero coperto da delle aurore (prima era più radioso, ma con l’esposizione al sole si è un po’ sbiadito) e altri disegni.
Nella terza anta ci sono due poster anime (Hatsune Miku e una tizia a caso, una stella su cui c’è scritto “Creo tanti mondi e mi ci perdo”, un disegno di due rose nere con accanto una parte del testo di “Strawberry gashes” dei Jack off Jill ecc.
Quarta e ultima anta, poster di Inuyasha, un disegnetto ispirato agli ospedali (ai quei tempi andavo matta per l’HospitalCore su Pinterest, perché sentivo il bisogno che qualcuno si prendesse cura di me, dei miei disagi emotivi), un disegno di un sorriso e una scritta “Dreamy smile”, un disegno ispirato alla canzone “Wine red” dei Hush sound.

Candele profumate, accendino per la mia stanza da NEET fatata
Scrivania normale per una NEET che esce poco di casa, abbastanza disordinata e con il computer sempre acceso
Un comodino disordinato pieno di cancelleria e decorazioni

La prima foto è l’angolo delle candele profumate (c’è anche l’appoggia incenso, però quel metodo di profumazione non mi piace più), con tanto di accendini (le calze che vedete sono state modificate per farle diventare dei guanti senza dita decorate con i disegni glitter).
Poi c’è la scrivania con il computer (che sarebbe ora di cambiare…Però sono troppo concentrata sulle mie cavolate da NEET da ricordarmelo), la tazza per le tisane, la tavoletta grafica che ho usato per disegnare la mia persona nella sezione “Chi non sono”, due proiettori di luci colorate che dimentico di usare, però vorrei tanto prendermi un giorno dove non faccio nulla e solo godermele ecc.
La terza foto ritrae il comodino tappezzato da prodotti di cancelleria (e draghi comprati in edicola come regalo di San Valentino…Il mio valentino ero io AHAHAHAHA).

Cassetto del comodino con dentro un profumo e gli anelli di Kurapika
Un cassetto dove metto gli sticker e il panno per i progetti creativi
Letto disordinato, letto da persona NEET con tante coperte e un cuscino usato per gli abbracci, inquietante

Vi mostro anche i cassetti del comodino.
Uno ha dentro cose a caso come un profumo che utilizzo per il mio cuscino da abbracci (immagino Bakura di Yu-Gi-Oh), cavi inutili, un portafoglio regalato da mia madre (però non mi piace il leopardato, quindi sta lì come tesoro, oppure quando mi si romperà quello attuale vedrò di modificarlo) e le catene di Kurapika che indosso come se fosse un gioiello qualunque (anche se confesso che se indossi un coso del genere per più di un ora poi diventa una palla enorme).
Nel secondo cassetto ripongo gli sticker per i miei diari e disegni e la tovaglia che uso per quando uso i glitter.
Poi c’è il mio bellissimo nido (che a vedere dalla foto non sembra per nulla il letto di una molestatrice dove ci lega le persone e le tortura) su cui dormo con mille coperte anche di Maggio (perché sì), il già menzionato marito immaginario profumato e da farlo soffrire con le coccole (se state cringiando vi ho avvertiti nella sezione Casa) e cospargo questo piccolo universo di essenza di lavanda per dormire meglio.
(MAMMA MIA QUANTO SONO LOGORROICA, PERCHé MI PIACCIONO LE PARENTESI INUTILI SOLO PER FARE LA FINTA EDGY CRINGIONA?)

Uno spazio di un armadio di una stanza da NEET in cui sono buttati vari oggetti, tra cui una camicia bianca
Stanza da persone NEET fatata dove ci sono delle collezioni di lattine e oggetti per la creatività
Pigiami per stare nella mia stanza fatata

Nella prima foto abbiamo uno spazio che definirei…Una pattumiera elegante, ci poso le mie borse (che in un modo o nell’altro hanno dei buchi, io devo veramente prima o poi imparare le basi del cucito, anche solamente per le calze), poi c’è una camicia che è in fase di modifica con gli acquarelli (forse vi farò vedere quando sarà finita) e dietro c’è un arazzo di due teschi che si baciano che non ho ancora trovato modo di attaccarlo nel modo corretto (visto che le viti e fili in dotazione non vanno bene per il mio muro).
Poi, un altro bidone elegante, dove ripongo un sacco di roba (più che altro creativa e accessori…E pugnale), vedete la mia collezione di lattine che, per qualche strano motivo, cadono ogni due per tre (per dei mesi sono stati tranquillissimi, adesso fanno i capricci).
Terza foto con i miei pigiami, con cui posso stare a tutt’uno con il piccolo universo del mio nido morbido, morbido.

Cassetto dell'armadio molto disordinato riempito di spazzatura per una stanza da letto disordinata da NEET
La parte alta della mia libreria con la collezione di lattine e decorazioni per una stqnza disordinata
Parte medio bassa della mia libreria con libri manga fumetti e fate

Altro posto per cose a caso, evviva, sempre più questo posto sembra veramente abitato da una che ha una testa umana nel frigo (o più semplicemente una NEET qualsiasi), voi non avete idea cos’era prima questa stanza due anni fa, una vera e propria discarica.
Seconda e terza foto è la mia libreria, in cui c’è ancora un po’ di collezionismo di lattine (hoy, mi ero dimenticata di dirvi una cosa, quelle lattine di birra dell’altra foto, sono di mio padre, non le ho bevute io, sono straight edge, quindi non assumo alcol), alcuni libri, i miei diari/agende, una cuffia gatto che fa i capricci con i caricatori e altre cose.
Nella seconda metà della libreria ci sono i cofanetti di videogiochi che avevo da piccola (“Spyro a hero’s tail” e “Poképark 2”), dietro, che non vedete, c’è anche il più recente Persona 5, poi (coperto da Poképark) ci sono i volumi di “Yu degli spettri”, poi c’è il manga di “Capitan Harlock” (io sono una merdina in confronto a lui, seppur abbia tante idee), è presente anche il manga “Level-E” di Togashi (tra “Yu degli spettri” e “HunterxHunter”, non so se scrivere qui in futuro o fare un intero video su quanto questa opera mi sia sembrata MEH, mannaggia a te Oncelot MDB).
Sempre in questa libreria troviamo altri libri (maddai, non lo sapevo), una mia fanzine morta come una mortadella, il manga di Yu-Gi-Oh perché i volumi sono più spessi di un panino da camionisti, il libro delle risposte di Gorjuss (mi piacerebbe fare una roba simile con i miei disegnetti e cose simil assurde).
Poi abbiamo altre cose a caso, come un porta candela a forma di rosa con i glitter d’oro (ogni volta che lo tocco mi rimane il brillantino).

Libreria decorata con sticker e immagini prese da Pinterest, decorazioni per la mia stanza da letto da NEET disordinata ma fatata
Giacche dentro ad un armadio, molte giacche, molte giacche diverse di una ragazza fatata
Il manga di HunterxHunter dentro il mio armadio

Qui potete vedere tutti gli adesivi e scotchettate delle immagini che ho trovato su Pinterest (adoro quel sito, che ci posso fare, sennò non sarei ossessionata dalle Aesthetics<3 XOXO, so Blingee, so WeirdCore, so vattene a fanculo…Lo sto dicendo a me stessaa, non vi sto insultando) per decorare la mia libreria e armadietto “pattumiera elegante”.
Seconda foto, le mie giacche (e sotto una coperta con le lune perché non c’era più spazio per quelle)…Beh,che dire, se siete dei maniaci, ditemi la vostra preferita (con anche il tributo…Scherzo, vi odierei se vi ci masturberete sopra, però la classifica mi interessa lo stesso).
Poi c’è la mia modesta possessione di HunterxHunter dentro un armadio, con delle riviste per dei collage e un paio di guanti senza dita creati da me.

Questo era tutto, più o meno, in teoria ci dovevano essere più foto, ma il mio computer si blocca anche solo a guardarlo male, quindi non volevo trasferire tutte le immagini dal mio Whatsapp fino al computer.
Vi avrei mostrato pure meglio alcuni dettagli e collezioni, come quello delle statuette delle fate
Scusatemi, vado, devo rapire qualcuno, questa stanza non sembra abbastanza inquietante.

888-31/05/25-333(ノ◕ヮ◕)ノ*:・゚✧

Storia cancellata perché ho erroneamente creduto che utilizzando solo un nomignolo io abbia protetto una certa persona che mi ha fatto del male, però mio padre mi ha fatto notare che poteva essere lo stesso identificato, quindi rientrare nella diffamazione.


Perché non sono scappata prima? Perché non ho cercato aiuto migliore, evitando certe situazioni? Perché mi ritrovo con ancora oggi quest’ombra, una storia parodizzata da me stessa, ma che non vorrei più aprirne bocca seriamente? Perché non me ne sono andata da te…, perché sono stata così codarda? Perché ci tenevi tanto a trattenermi? Ti piaceva quello che dicevo? Ancora ho paura, ancora ho paura…Ma questa è un’altra storia.