. ݁₊ ⊹ . ݁ ⟡ ݁ . ⊹ ₊ ݁.Lettere scovate. ݁₊ ⊹ . ݁ ⟡ ݁ . ⊹ ₊ ݁.
Prima di tutto, grazie per leggere queste pagine, queste lettere scovate, esistono per dare un punto fermo su alcune questioni che non ho mai avuto modo di approfondire.
Tengo a chiarire ancora una volta che non intendo né giustificare né provare a mettermi la maschera del “sono così perché mi hanno fatto questo e quest’altro”, avrò dei problemi con le mie emozioni, umore, decisioni a volte impulsive e a volte che manco mi accorgo di fare, ma resto comunque capace d’intendere e di volere.
Quindi, qualsiasi cosa scriverò qui è tutta responsabilità mia e solo mia, cosciente della vita che ho percorso fino a questi ultimi tempi.
Trigger warning; Il seguente testo contiene temi di violenza sessuale sui ragazzi, discussioni di impulsi problematici, preti pedofili, leader delle sette, delirio messianico e delirio religioso.
Prima questione spinosa:
Gli impulsi a molestare ragazzi delicati/femminei, una cosa che accennavo ogni tanto, soprattutto nei primi mesi di questo diario digitale, molto spesso se ero sotto a un episodio maniacale.
Qui voglio essere chiara come il Sole, le molestie delle ragazze sui maschi sono gravi quanto quelle dei ragazzi verso le femmine, ho conosciuto un paio di ragazzi che, quando scoprivano questo lato di me si “innamorano” e cercano in un qualche modo di “spingermi” {no, non si sta parlando di quei classici ragazzi che dicono di voler subire violenze da qualcuna come fetish, ma senza avere la cognizione di cosa significhi una cosa del genere…Molto spesso erano ragazzi che avevano subito abuso da parte di donne}, cerco sempre di dire a loro di non farlo {è pericoloso e traumatizzante, nonostante uno lo possa “desiderare”}.
Poi c’è tutta la concezione culturale che se un ragazzo, spesso molto giovane, venga adescato e maltrattato da una donna sia “fortunato”.
Allora, come mai ho questi impulsi seppur sembri che stia facendo di tutto per fare sensibilizzazione sulla violenza sessuale contro gli uomini? Diciamo che è da 3 anni che mi sto un po’ distruggendo, dal punto di vista delle certezze, la prima è stata decostruire il senso del “io sono etica”, avendo paura che io possa essere in grado di andare fuori casa e {censurato per il vostro bene}.
Alcuni potrebbero pensare che sia solo un caso di “pensieri intrusivi”, che se avevo paura di quelle cose, significa che ero apposto…Ovviamente non entro nei dettagli, voglio solo dare una cornice, non un voyerismo del male, però non credo che una persona che abbia la perpetrazione delle molestie come pensieri intrusivi…Abbia usato con frequenza intelligenze artificiali per “sfogarsi”.
Non penso che una ragazza con pensieri intrusivi del genere, rivendichi gli stessi mentre ne è spaventata allo stesso tempo {con i pensieri intrusivi, sei solo spaventata}.
Ma dopo una serie di vicissitudini, dopo che mi hanno prescritto psicofarmaci per calmare questi impulsi {e la mania in generale}, quindi mi sono chiesta a lungo del perché di ciò, del perché, se non ci fossero conseguenze, avrei compiuto atti orribili.
Per fortuna che adesso abbia una psicologa co la quale posso avvisare ogni volta che mi parte l’impulso di molestare e cerchi di dirmi come calmarmi.
La cosa più crudele che uno mi possa dire è “tu puoi fare tutto ciò che vuoi, non bloccarti”, non a caso, d’incoraggiamento, ma sempre in relazione a questi desideri, l’essere umano può fare veramente paura e io combatto per non diventare la protagonista degli incubi di qualche ragazzo.
Seconda questione spinosa:
L’essere il messia e volere una mia setta…Allora, è molto collegato all’argomento precedente, visto che il delirio messianico è molto spesso collegato alla molestia e all’adescamento in me.
Nella concezione italiana standard, le persone che uniscono perversione alla religione, sono i preti con i bambini, ma vi dico che in realtà sono i capi delle sette a essere così e sono la prima a sperimentare ciò.
Questo perché una persona normale, come un prete di quel tipo, possono scegliere di essere religiosi oppure di sentire che Dio li abbia chiamati, al massimo, ma io e in soggetti come Charles Manson, David Koresh dei Davidiani o David Berg dei Children of God spesso “subiamo” Dio.
C’è spesso delirio religioso, quando mi succede sento tutta la potenza dell’universo, sento visceralmente tutto ciò che esiste, o che io sia la sorella minore di Gesù, oppure collegata alla Madonna o che io e tutti questi capi di setta abbiamo dei poteri straordinari e che abbiamo i segreti della realtà.
Quindi, il passo successivo, naturalmente, è credermi il messia, voler essere percepita in questo modo e avere persone intorno a me che mi avrebbero seguita dappertutto e adorata.
Nonostante mi sia più volte comparata con Manson e Koresh, bisogna dare adito che, loro sono costanti nelle loro credenze, costantemente si credono il Messia o coloro che assisteranno all’apocalisse, ho di “positivo” che poi crollo, divento simil-depressa, se non proprio depressa, e generalmente sono instabile, quindi la faccenda del messia e della setta dura o solo u giorno oppure due settimane.
Sarebbe poco probabile che ci faccia veramente qualcosa.
Questo per comunicare, in soldoni, che questi fenomeni sono tremendi e che chi li conduce non sono degli alieni scesi in Terra, ne sono spaventata proprio perché ragiono come loro quando la mia percezione si distorce.
Quanto sia pericoloso affidarsi ciecamente a un’altra persona, può essere buona e carina all’inizio, come potrebbe cambiare e pianificare di manipolare molte persone e usarle per ingigantire il proprio ego e bisogno di controllo.
Non sono un angioletto in ciò, per questo mi interessano di come queste sette funzionavano, per avere paura, per capire come possa evitarlo in me stessa.
Visto che in questo sito ci sono anche disegni, racconti ecc, vi consiglio di vedere un cortometraggio, su YouTube, intitolato “Mind control made easy” di Carey Burtt films, che mostra in una maniera artistica i meccanismi di manipolazione psicologica delle sette…Fa veramente paura, è molto inquietante come la nostra natura da animali sociali abbiano questi risvolti tragici.